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Per Filippo Castellaro, ginnasta di punta della Spes Mestre, l'attuale è risultata annata di tutta soddisfazione che l'ha proiettato perentoriamente a livello internazionale. È stato nel mese di agosto quando, a Cuernavaca (Messico), ha vinto il quadrangolare quale componente del quartetto azzurro formato da Federico Pozzato e dai compagni di club Nicolò Mozzato e Stefano Patron. Per lui, in aggiunta, 4 podi individuali: argento nel complessivo ed al corpo libero, bronzo a sbarra e volteggio.
«Ma da ricordare come tappa importante - Filippo aggiunge - pure l'International Future Cup a Linz (Austria), dove ho ottenuto due secondi posti, con squadra e nel complessivo, preceduto da un giapponese.» 
- Quando hai iniziato con la ginnastica?
«A sei anni. Ricordo il mio primo impegno agonistico. È stato nel 2008 a Mestre. Felicissimo della vittoria.»
- Quanti allenamenti la settimana?
«Sei, di 4 ore l'uno. D'estate, durante le vacanze scolastiche, anche il bigiornaliero.»
- Ora partecipi mensilmente a stage tecnici.
«Al Centro Tecnico di Milano lavoro 4 giorni al mese. In aggiunta, saltuarimente, c'è la convocazione per dei test indicativi in funzione di impegni internazionali. Chiaro che ho qualche problema con gli studi. Al rientro a casa, per recuperare, faccio le ore piccole sopra i libri»
- La più bella soddisfazione?
«Decisamente la recente trasferta messicana, dall'altra parte del mondo. Il successo collettivo e personale, l'esordio in azzurro, il particolare ambiente. Tutto molto, molto bello».
- La delusione più cocente?
«Un problema ad un polso che m'ha boloccato in due periodi, a novembre e marzo, con relativa ingessatura. Ho dovuto giocoforza rinunciare ad alcuni meeting internazionali, tipo quello di Berlino cui ci tenevo particolarmente.»
- Come trascorri il tempo libero?
«Ne ho ben poco. Di solito guardo video di ginnastica. Molto raramente esco con gli amici.»
- Hobby, ne hai?
«Mi piace molto sciare: discesa, slalom»
- Ami leggere? 
«Abbastanza. Le preferenze alla fantascienza».
- Ascolti musica?
«Mi piace il rap e la tecno.»
- Con quale personaggio andresti volentieri a cena?
«Assieme a Michael Jordan, atleta d'una dimensione unica, il più grande di tutti.»
- Sei superstizioso?
«Dopo un episodio nel quale sono stato involontario concausa d'un infortunio ad un amico, ebbene sono diventato superstizioso»
- Segui altri sport?
«Sono appassionato di basket, Formula Uno e moto. Tifo Juve, ma in maniera tiepida.»
- Il sogno?
«Ne ho più d'uno. Il principale, partecipare ad un'olimpiade.»
- Restando al concreto, obiettivi 2016?
«Vestire più possibile l'azzurro. Partecipare al campionato di serie A2, torneo cui la Spes mancava da 25 anni. E poi essere promosso a scuola con buoni voti.»

Fonte: Il Gazzettino  

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